Ristrutturazione albergo Robiei - Val Bavona
La riqualificazione di un edificio storico per creare una struttura ricettiva immersa nel paesaggio alpino della Val Bavona.
Sfida progettuale
Il progetto prevede la ristrutturazione e la riqualificazione dell'Albergo Robiei, edificio storico situato nei pressi della diga del Basodino e originariamente destinato all'alloggio del personale degli impianti idroelettrici, ora di proprietà di OFIMA (Officine Idroelettriche della Maggia). L'intervento trasformerà la struttura in una moderna destinazione ricettiva, con nuove camere, spazi per seminari e un'area wellness, valorizzando il patrimonio architettonico esistente e il contesto naturale della Val Bavona e della zona della diga di Robiei.
L'intervento consentirà di recuperare un edificio di valore storico, adattandolo alle esigenze di una moderna struttura alberghiera senza alterarne il carattere architettonico e il rapporto con il paesaggio alpino.
Progettazione e direzione lavori
Per questo progetto stiamo seguendo la progettazione degli impianti elettrici.
La progettazione comprende la distribuzione principale e secondaria dell'energia elettrica, gli impianti di corrente forte e debole, la forza motrice, il cablaggio universale, gli impianti di rivelazione incendio, l'illuminazione ordinaria e di sicurezza.
Il progetto prevede la realizzazione di ambienti destinati all'accoglienza, alla ristorazione, ai seminari e al benessere, ampliando l'offerta della struttura e migliorandone la funzionalità durante tutto l'anno.
Sfida progettuale
La progettazione degli impianti elettrici richiede l'integrazione delle nuove installazioni all'interno di un edificio storico, originariamente destinato all'alloggio del personale degli impianti idroelettrici, conciliando le esigenze tecnologiche di una moderna struttura ricettiva con la valorizzazione delle caratteristiche architettoniche esistenti. La complessità dell'intervento è ulteriormente accentuata dalla posizione dell'Albergo Robiei, situato a quasi 2'000 metri di altitudine e raggiungibile esclusivamente dalla Val Bavona tramite la teleferica che collega San Carlo a Robiei. Questa particolare condizione impone un'attenta pianificazione della logistica di cantiere e delle soluzioni impiantistiche, affinché risultino affidabili, facilmente manutenibili e adatte alle condizioni ambientali dell'alta montagna.