Ospedale La carità - Aumento di sicurezza di approvvigionamento elettrico
Nuovo concetto di alimentazione
Descrizione del progetto
Per rinnovare il il sistema di alimentazione realizzato con una singola linea, ormai obsoleta, è stata progettata e realizzato un nuovo sistema di approvvigionamento elettrico più sicuro. Sono state installate due nuove linee da 1800 A con bypass a valle, per garantire maggior sicurezza e continuità di servizio.
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Attività Svolte
Progettazione e Direzione Lavori impianti elettrici
(Fasi SIA 108 31 – 53):
- Impianti a corrente forte e debole
- Distributori principali di misura
- Distributori elettrici rete
- Distributori elettrici UPS
- Distributori elettrici generatori
- Illuminazione
- Impianto rilevazione incendio, impianto VESDA
- Impianto di domotica
- Impianto equipotenziale
- Impianto di continuità UPS
- Impianto cablaggio universale
- Impianti di segnalazione allarmi
- Impianti di misurazione energia
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2021-2024
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CHF 1.5 mio
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CHF 550’000.-
Peculiarità dell’opera
L’intervento presso l’Ospedale Regionale di Locarno “La Carità” rappresenta un’evoluzione strategica dell’infrastruttura elettrica, mirata a migliorare la sicurezza, l’affidabilità e facilitarne la manutenzione. Il progetto consiste in un nuovo concetto di alimentazione, che prevede due quadri principali completamente indipendenti alimentati da linee separate da 1800A: uno per l’ospedale e uno per la centrale termica. Questo principio ha rafforzato la resilienza del sistema e ridotto i rischi di interruzione. La prima tappa, già completata e realizzata, oggetto della referenza, ha realizzato una delle due linee principali; la seconda tappa, prevista per fine 2025, completerà la rete. Successivamente, verso il 2027, è prevista l’installazione di due nuovi gruppi elettrogeni di soccorso da 1’250 KVA, che sostituiranno quelli esistenti e garantiranno l’alimentazione completa dell’ospedale in caso di blackout.
L’intervento della prima tappa ha comportato la sostituzione dell’impianto elettrico esistente, con la dismissione delle vecchie linee e l’installazione di nuovi quadri entrata SES, trasformatori da 1250 kVA e dispositivi di protezione in spazi tecnici riqualificati (locale BT collegamento sud -1, centrale elettrica livello -2). È stata realizzata anche una rete di bypass, che permette la continuità dell’alimentazione in caso di guasti o manutenzioni. Il sistema garantisce così una ridondanza completa per tutte le utenze alimentate.
Le manovre operative, incluse le attivazioni provvisorie, sono state programmate con estrema precisione e coordinamento, evitando assolutamente l’interruzione del servizio ospedaliero: è stata sempre assicurata una doppia alimentazione sia dalla rete che dai generatori di emergenza. Il progetto è stato portato avanti in stretta collaborazione con i tecnici dell’ospedale e della SES, grazia anche a rilievi puntuali e una pianificazione mirata e condivisa. Il risultato è un sistema elettrico moderno, ridondante, sicuro e facilmente gestibile, che ha soddisfatto pienamente le aspettative della Committenza.