Stazione Multifunzionale Alptransit - Sedrun
Un nuovo concetto di regolazione e climatizzazione della stazione multifunzionale di Sedrun, nel cuore del Gottardo
La stazione multifunzionale di Sedrun è una struttura sotterranea realizzata all’interno della Galleria di base del San Gottardo, parte fondamentale della linea ferroviaria transalpina AlpTransi. Non è una stazione passeggeri nel senso tradizionale, ma un punto operativo e di sicurezza tecnico situato nel cuore della montagna, a circa 800 m sotto il livello del terreno.
Funzioni principali della stazione
La stazione multifunzionale serve principalmente tre scopi:
1. Gestione tecnica e sicurezza ferroviaria
È un nodo dove le due canne gemelle della galleria di base (nord e sud) sono collegate e permettono il cambio di tunnel.
Alloggia impianti di ventilazione, servizi tecnici e infrastrutture per il funzionamento e la sicurezza dei treni.
Può essere utilizzata come fermata di emergenza e punto di evacuazione nei casi di guasti, incendi o altri eventi critici.
2. Struttura di soccorso e fuga
Dispone di spazi longitudinali e trasversali, vie di fuga, gallerie laterali e venti pozzi di ventilazione/scarico.
In caso di emergenza, i passeggeri e il personale possono spostarsi in zone sicure attraverso questi passaggi e raggiungere l’esterno in sicurezza.
3. Cambio di binario e manovre
Permette ai convogli di spostarsi da un tunnel all’altro e gestire situazioni di traffico o incidenti senza bloccare l’intera galleria
Sfida progettuale
Il progetto si è sviluppato in un contesto infrastrutturale di altissima complessità, all’interno della stazione multifunzionale di Sedrun, situata in profondità nella Galleria di base del San Gottardo. Sono stati integrati nuovi sistemi di produzione del freddo e i relativi impianti elettrici in una struttura esistente, operativa e strategica per l’esercizio ferroviario.
Gli interventi sono stati progettati tenendo conto di spazi limitati, condizioni ambientali severe e standard elevati di sicurezza e affidabilità, senza interferire con la continuità di esercizio della galleria. L’accesso al sito, consentito solo a personale specializzato e in finestre temporali programmate, ha richiesto una pianificazione rigorosa delle attività progettuali.